Aggiornare a Windows 10

Per verificare se siano già presenti i file d’installazione di Windows 10 sul PC è semplicemente necessario attivare la visualizzazione dei file e cartelle nascosti di Windows e trovare la cartella $windows.~BT presente all’interno della directory C:\. A download concluso, la cartella dovrebbe presentare un peso di circa 5-6 GB.
Se la cartella non fosse disponibile, è possibile avviare il download di Windows 10 aprendo un prompt dei comandi in modalità amministratore (basta cercare il programma “Prompt dei comandi” nel menu di Windows, fare clic destro e scegliere “Esegui come amministratore”) e scrivendo nella finestra che si apre l’istruzione wuauclt.exe /updatenow per visualizzare la finestra in figura.
Verificato questo elemento, per forzare l’aggiornamento sarà semplicemente sufficiente cliccare sull’icona che raffigura Windows presente a destra sulla barra delle applicazioni, quella che è servita per prenotare la copia aggiornamento di Windows 10. Si aprirà a quel punto una finestra che avviserà che l’aggiornamento a Windows 10 è pronto per l’installazione. Agli utenti non rimane, dunque, che dare il via all’upgrade che dovrebbe durare, secondo Microsoft, mediamente circa 60 minuti.
Trattandosi di trucchi, scorciatoie non ufficiali, non è scontato che queste procedure possano funzionare sulla totalità dei casi.
Altra possibilità, questa volta quasi “ufficiale”, è quella di utilizzare il tool ufficiale rilasciato da Microsoft, Media Creation Tool, che serve per creare DVD di ripristino per effettuare un’installazione pulita del sistema operativo. Tra le opzioni presenti nel DVD, una volta avviato, anche quella che permette di aggiornare il sistema operativo.






